Euro 2020: l’Uefa impone all’Ucraina di cambiare maglia

La divisa degli ucraini ha creato una bagarre non gradita dai russi per via dello slogan della rivoluzione del 2014. Il presidente Pavelko, però, non demorde e sostiene la causa.

Maglietta dell'Ucraina ad Euro 2020

Maglietta dell'Ucraina ad Euro 2020

Globalsport 10 giugno 2021Globalsport
Le ultime ore che separano dall’inizio degli Europei si arricchiscono sempre di più di brutti imprevisti, ma anche di retroscena particolari.
Domenica sera l'Ucraina affronterà l'Olanda nel suo match di debutto e c'è molta curiosità sulla maglia che vestirà. Nelle ultime ore, infatti, è scoppiata una bufera, a livello diplomatico, sulla maglia che i ragazzi di Shevchenko dovrebbero vestire: sulle divise appare il ricamo della mappa del Paese a cui è stata annessa la Crimea (con la menzione "Gloria ai nostri eroi" nel colletto), considerata dalla Russia come facente parte del proprio territorio, e le regioni del Donetsk e del Lugansk, controllate dai separatisti.
I russi non hanno gradito definendo una provocazione sia la mappa che lo slogan utilizzato durante la rivolta popolare anti-russa a Maidan nel 2014. La Uefa ha subito preso in mano la situazione: "Dopo un'analisi più approfondita, questo slogan è chiaramente di natura politica e deve quindi essere ritirato in vista delle partite ufficiali della Uefa".
ll presidente della Federcalcio ucraina, Andriy Pavelko, ha difeso ed elogiato le divise della sua nazione e in un post su Facebook ha scritto: "Crediamo che il disegno della forma dell'Ucraina darà forza ai giocatori perché lotteranno per tutto il Paese. E tutta l'Ucraina, da Sebastopoli e Simferopol a Kiev, da Donetsk e Lugansk a Uzhgorod, li sosterrà in ogni partita".