Pizzarotti difende i sindaci: "L'abuso d'ufficio va modificato, io indagato sette volte"

Il sindaco di Parma: "La colpa però non è dei magistrati, ma del legislatore che per paura delle reazioni dell’opinione pubblica non ha il coraggio di modificare una cosa che non funziona”

Federico Pizzarotti, sindaco di Parma

Federico Pizzarotti, sindaco di Parma

globalist 10 giugno 2021

Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti torna sul caso della collega di Crema, Stefania Bonaldi, indagata per l’incidente occorso a un bambino in una scuola dell’infanzia comunale.

“Ha ragione l’Anci a dire che l’abuso di ufficio va modificato. La colpa però non è dei magistrati, ma del legislatore che per paura delle reazioni dell’opinione pubblica non ha il coraggio di modificare una cosa che non funziona”.

Lo stesso primo cittadino parmense è stato indagato in sei occasioni, venendo sempre assolto e ora deve affrontare una settima indagine.

“Io affronto tutto con serenità, ma è pesante. E sono incredulo”, afferma, tanto che “non nascondo che il referendum leghista sulla responsabilità civile dei giudici lo trovo giusto”.