L'ira di Burioni: "Togli Az, metti Az...così si mina la fiducia nei vaccini"

Il virologo su Twitter: "Avevo capito mesi fa che sarebbe andata a finire così. È un grave problema".

Il virologo Roberto Burioni

Il virologo Roberto Burioni

globalist 10 giugno 2021
Il virologo Roberto Burioni su Twitter, in merito al dibattito sullo ‘scudo’ anti-Covid dell’azienda anglosvedese: “Togli AstraZeneca, metti AstraZeneca, togli AstraZeneca, metti AstraZeneca. Non per vantarmi, ma io l’avevo capito mesi fa (7 aprile) che sarebbe andata a finire così, minando purtroppo la fiducia nei vaccini in generale e dando spago all’antiscienza”.
Il prodotto è tornato sotto i riflettori perché somministrato anche a giovani e giovanissimi nell’ambito degli Open Day vaccinali organizzati da diverse Regioni, nonostante la raccomandazione dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa che ha consigliato un uso preferenziale negli over 60.
Burioni posta l’articolo con cui su ‘MedicalFacts’, il portale da lui fondato, a inizio aprile aveva annunciato: “Momentaneamente non parlerò più del vaccino AstraZeneca”. Osservando che “la casa farmaceutica tace riguardo l’efficacia e la sicurezza del suo vaccino anti Covid-19, di fatto generando ancora più paura e incertezza nelle persone”. In un altro tweet il docente dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano replica a un post di Claudio Borghi. “No ma tranquilloni eh?”, scrive il deputato leghista. “Facciamo fare gli Open Day e poi pensiamoci. Ma non vanno nemmeno le alternative”, precisa Borghi, riferendosi agli esperti che propongono di usare nei giovani altri vaccini. “Lasciate stare i ragazzi”, aggiunge. “Non sono d’accordo con Claudio Borghi (come al solito) - replica Burioni - ma devo ammettere che nel caso AstraZeneca è stato fatto di tutto per minare la fiducia nei vaccini. Questo è un grave problema, visto che solo la vaccinazione di massa può farci uscire da questo disastro”.